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| Una volta che Lorens si fu calmato, il Nosferatu sciolse la sua presa lentamente, lasciando che il barone si alzasse da solo. Annuì alle sue parole, rievocando nei propri pensieri le informazioni ottenute da James poche sere prima. Non si sedette, ma rimase in piedi più distante dal camino, osservando Gabriel che poneva la sua domanda al Lasombra... la sua era una questione che anche Jackèn si era posto, ma dopo parecchie notti passate in compagnia del Van Keutzelt, aveva smesso di tentare di comprendere il perchè del suo agire: la sua mente pareva oscura e misteriosa quasi quanto i poteri di cui si circondava. Sono pronto... mormorò soltanto posando, in uno slancio di gentilezza mai visto in duecento e passa anni, la mano sul dorso della pantera che gli si era affiancata. Jackèn Chevalier Scheda del PersonaggioNarrato Parlato Pensato GRIDATOEccellente, non hai indietreggiato per quasi due minuti, allora devo sembrare davvero più carino quando vuoi qualcosa da me.Certo rompe le palle doversi nascondere dal propio cibo. E certo, potete prendere un mortale fregandovene altamente di tutto...Quando riuscite a ghermirne qualche migliaio, tornate da me. Ma fino ad allora, chinate quella cazzo di testa. |
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